Nasce "@e.bollo" e la marca da bollo diviene digitale

Con provvedimento del 19 settembre 2014, l'Agenzia delle entrate applica le disposizioni previste dal comma 596, art.1 della Legge 147/2013 (Legge di Stabilità), che introduce la possibilità di versare per via telematica l'imposta di bollo su istanze e atti, trasmessi a loro volta per via telematica ad una pubblica amministrazione. La marca da bollo viene, dunque, acquistata online dal contribuente tramite il nuovo servizio denominato"@e.bollo", grazie al quale sarà possibile versare l'imposta anche con carte di credito, di debito o prepagate. L'agenzia ha distinto due modalità di versamento telematico dell'imposta:

- servizi interattivi messi a disposizione dalle diverse amministrazioni pubbliche destinatarie dei documenti;

- canali telematici (PEC)

La prassi delineata dal provvedimento nella prima delle due ipotesi è la seguente: il contribuente accede al portale della PA e all'interno del servizio necessario; la PA evidenza se, per quel tipo di servizio, sia necessario il versamento dell'imposta di bollo; il contribuente tenuto al versamento dell'imposta viene indirizzato automaticamente all'applicazione che consente di acquistare la marca da bollo digitale e una volta effettuata la verifica sulla validità dell'atto e della marca da bollo associata, la PA conclude l'operazione.
Comments