Le principali novità del decreto «internazionalizzazione»



Il D.Lgs. 14.9.2015, n. 147, in vigore dal 7.10.2015, contiene una serie di disposizioni al fine di favorire la crescita e l'internazionalizzazione delle imprese (cd. Decreto «Internazionalizzazione»).

Decreto «Internazionalizzazione» - Novità in tema di accertamento

Interpello sui nuovi investimenti (art. 2): le imprese, che intendono effettuare in Italia investimenti di importo non inferiore a € 30 milioni con ricadute occupazionali significative in relazione all'attività in cui avviene l'investimento e durature, possono presentare all'Agenzia delle Entrate un'istanza di interpello in merito al trattamento fiscale del loro piano di investimento e delle eventuali operazioni straordinarie che si ipotizzano per la sua realizzazione (compresa la valutazione in merito all'esistenza o meno di un'azienda).

Costi black list (art. 5): viene modificato l'art. 110, co. 10, D.P.R. 917/1986 disponendo che le spese e gli altri componenti negativi derivanti da operazioni, che hanno avuto concreta esecuzione, intercorse con imprese residenti o localizzate in Paesi con regimi fiscali privilegiati sono ammessi in deduzione nei limiti del loro valore normale. Tale norma si applica dal periodo d'imposta in corso al 7.10.2015.

Decreto «Internazionalizzazione» - Novità in tema di redditi di impresa
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