L'accertamento sintetico delle persone fisiche per i redditi complessivi: criteri adottati dal periodo d'imposta 2011

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25/9/2015 il D.M. 16 settembre 2015 del MEF che tratta di accertamento sintetico per le persone fisiche a partire dal periodo d'imposta 2011. Il decreto è emanato ai sensi dell'art.38 del DPR 600/1973 che prevede ogni due anni la revisione del contenuto induttivo degli elementi di capacità contributiva, sulla base dei quali si può fondare la determinazione sintetica del reddito complessivo delle persone fisiche. Il presente provvedimento definisce come elemento di capacità contributiva "la spesa sostenuta dal contribuente per l'acquisizione di servizi e di beni e per il relativo mantenimento" e l'elenco concreto di questi elementi si ravvisa nella Tabella A allegata nel Decreto. Il contenuto di tale elementi in elenco viene determinato "tenendo conto della spesa media, per gruppi e categorie di consumi, del nucleo familiare di appartenenza del contribuente. Le tipologie di nuclei familiari considerate sono indicate nella tabella B, che fa parte integrante del presente decreto". Inoltre, il contenuto della Tabella A può essere anche determinato in base alle risultanze analitiche di studi economici e di studi di settore. L'Agenzia delle Entrate ha comunque la facoltà di andare a rideterminare il reddito complessivo utilizzando elementi diversi da quelli presenti nella Tabella A, qualora abbia a disposizione dati di rilevazione di spese sostenute per l'acquisto di beni e/o di servizi, o di quote di risparmio formatesi nell'anno e non utilizzate per consumi e/o investimenti.
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