Acconto IRPEF, IRES, IRAP, INPS 2013: come pagare meno. Scadenze ufficiali e tasse acconti non uguali per tutti. Calcolo e consigli


La proroga del pagamento degli acconti IRPEF, IRES e IRAP era nell'aria e adesso è diventata ufficiale. L'ultimo giorno utile è il 10 dicembre 2013 rispetto alla scadenza iniziale del 2 dicembre. La decisione è stata assunta nel corso del Consiglio dei ministri di ieri sera in cui è stata cancellata la seconda rata dell'IMU sulle prime case, i terreni agricoli e i fabbricati rurali. Coinvolte anche l'IVIE, l'Imposta patrimoniale sugli immobili detenuti all'estero, a carico degli intestatari all'estero di terreni e fabbricati, e l'IVAFE, l'Imposta patrimoniale sulle attività finanziarie detenute all'estero, da parte degli intestatari di obbligazioni, titoli pubblici, valute estere, conti correnti bancari e metalli preziosi. In realtà, non per tutti i soggetti coinvolti le scadenze e le tasse da pagare saranno uguali. Dipenderà dalla presenza o meno dell'IRES. ( che pagano aziende come Srl e Spa).
Nello specifico vi sono due scadenze: il 2 Dicembre è il termine di pagamento per gli acconti di IRPEF, IRAP e INPS per le persone fisiche (Liberi professionisti, Ditte individuali, Sas) e per il pagamento della cedolare secca. Questa data sin dall'inizio fa riferimento alla classica scadenza del 30 Novembre che quest'anno capita di sabato e che quindi slitta al lunedì successivo. Il 10 Dicembre è, invece, il termine invece per le società SPA e SRL, ovvero i soggetti IRES, data in cui coincide per questi il pagamento di IRPEF, IRAP e INPS. Si vedranno questi una maggiorazione degli acconti al 102.5%. In questa stessa data le Banche e Assicurazioni dovranno pagare il 130% di account
(soluzione una tantum solo per quest'anno per coprire l'abolizione della seconda rata IMU) Per capire se pagare l'acconto IRPEF occorre verificare l'importo indicato nel modello Unico 2013 nel rigo RN33 Differenza. Se più basso di 51,65 euro non sarà necessario. In fase di versamento occorre decidere se adottare il metodo previsionale o quello storico. Con il primo caso è possibile pagare di meno poiché si mette in conto un reddito nel 2013 più basso rispetto a quello del 2012. Da segnalare che l'Assonime, l'Associazione fra le società italiane per azioni articolata nelle aree Diritto societario, Fiscalità, Attività di Impresa e Concorrenza, Mercato dei Capitali e Società quotate, Analisi economica e Europa, ricorda la disciplina di deducibilità delle perdite su crediti per coloro che si avvalgono del metodo previsionale. Oltre alla perdita dei crediti, si possono considerare con il metodo previsionale, alcune spese sostenute nell'anno in corso che possono avere detrazione come nel caso delle ristrutturazioni per la casa, mutui, affitti, spese mediche di una certa rilevanza.
Certo che per non sbagliare, bisogna tener conto anche che alcune detrazione di spesa sono diminuite, ad esempio quelle sulle assicurazione per la vita. Come già detto, fino a 51 non c'è alcun obbligo di anticipo; tra 52 e 260 euro è pari al 100% in una soluzione unica entro il 2 dicembre 2013; oltre 260 euro, l'acconto totale è sempre del 100%, ma in due rate. Più specificatamente, l'importo della seconda rata (2 dicembre) è pari al totale dell'acconto dovuto, al netto del primo acconto versato a giugno o a luglio. Ma se quest'ultimo è stato versato con maggiorazione dello 0,4% cumulata al tributo (entro il 17 luglio o il 20 agosto), l'importo va considerato al netto della maggiorazione.
Per quanto riguarda le multe, se l'acconto versato sarà inferiore al 100% dell'Irpef dovuta, è pari al 30%. Ma viene ridotta al 10% nel caso in cui venga sanata l'irregolarità entro i successi 30 giorni dalla comunicazione dell'Agenzia delle entrate. In alternativa, è possibile pagare entro il termine per l'invio della prossima dichiarazione ovvero il 30 settembre 2014, la sanzione del 3,75% e gli interessi legali del 2,5% annuo. Infine, la sanzione è pari al 3% se l'acconto IRPEF viene versato dal 17 dicembre 2013 al 2 gennaio 2014 ed è pari allo 0,2% giornaliero nella fascia temporale fra il 3 e il 16 dicembre 2013.

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