Termini e modalità di versamento

Ai sensi dell'art. 9, D.Lgs. n. 23/2011, il versamento dell'IMU in linea generale andrebbe effettuato in 2 rate di pari importo(50%) la prima entro il 16.6 e la seconda entro il 16.12.Tuttavia, per il 2012 sono previste alcune deroghe.

Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.

TERMINI di VERSAMENTO per il 2012: il D.L. 02.03.2012, n. 16 ha disposto le regole di versamento dell'IMU per il 2012:

- la prima rata va versata entro il 18.6.2012 èd pari al 50%dell'imposta calcolata applicando le aliquote di base e ladetrazione prevista per l'abitazione principale;

- il saldo dell'imposta dovuta con conguaglio sulla prima rata, va versato a dicembre 2012.

ABITAZIONE PRINCIPALE: l'IMU per l'abitazione principale e pertinenze per il 2012, in alternativa alle due rate, può essere versata in 3 rate:

- la prima e la seconda rata, da versare entro il 18.6.2012 ed il 17.9.2012 sono pari a 1/3 dell'imposta calcolata applicando le aliquote di base e la detrazione prevista per l'abitazione principale;

- la terza rata va versata entro il 17.12.2012 a saldo con conguaglio sulle precedenti rate.

FABBRICATI RURALI ad USO STRUMENTALE: il primo acconto per il 2012 per i fabbricati rurali ad uso strumentaleè pari al 30% dell'imposta calcolata con applicazione dell'aliquota base.

Il saldo è pari all'imposta dovuta per l'intero anno con conguaglio sulla prima rata.

FABBRICATI RURALI ISCRITTI nel CATASTO dei TERRENI: per i fabbricati rurali da dichiarare al Catasto edilizio urbano entro il 30.11.2012 il versamento dell'imposta dovuta per il 2012 va effettuato in unica soluzione entro il 16.12.2012.

Con un apposito D.P.C.M. che sarà emanato entro il 10.12.2012 i Comuni potranno modificare le aliquote IMU applicabili e la detrazione prevista per l'abitazione principale, nonché l'aliquota IMU applicabile ai fabbricati rurali ed ai terreni.

Modalità di versamento: in deroga all'art. 52, D.Lgs. 446/1997, il versamento dell'imposta va effettuato ex art. 17, D.Lgs. 241/1997 ossia tramite il modF24 e, dal 1° dicembre 2012, anche con apposito bollettino postale.

Codici tributo: Il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 12.04.2012, n. 53909 ha disciplinato il versamento dell'IMU tramite modello F24. A tal fine, con Ris. 12.4.2012, n. 35 e con efficacia a decorrere dal 18 aprile 2012, sono istituiti i codici tributo:

- "3912" denominato "IMU - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - articolo 13, c. 7, D.L. 201/2011 - COMUNE";

- "3913" denominato "IMU - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale - COMUNE";

- "3914" denominato "IMU - imposta municipale propria per i terreni - COMUNE";

- "3915" denominato "IMU - imposta municipale propria per i terreni - STATO";

- "3916" denominato "IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - COMUNE";

- "3917" denominato "IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - STATO";

- "3918" denominato "IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - COMUNE";

- "3919" denominato "IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - STATO";

- "3923" denominato "IMU - imposta municipale propria - INTERESSI DA ACCERTAMENTO - COMUNE";

- "3924" denominato "IMU - imposta municipale propria - SANZIONI DA ACCERTAMENTO - COMUNE".

Con Comunicato 24.05.2012 l'Agenzia delle Entrate ha precisato che per i versamenti relativi all'IMU su abitazione principale e relative pertinenze, nel modello F24 va indicato il numero di rate scelto dal contribuente e pertanto sul mod. F24 dell'acconto si indica:

0101, nel caso di pagamento in due rate (giugno e dicembre);

0102, nel caso di pagamento in tre rate (giugno, settembre e dicembre).

I modelli F24 già compilati senza compilazione del campo "rateazione/mese rif." sono comunque considerati corretti, e devono essere accettati dagli intermediari della riscossione.

Con Risoluzione 5 giugno 2012, n. 53, l'Agenzia delle Entrateha istituito i codici tributo ad uso degli enti pubblici (tramite compilazione del modello F24EP):

- 350E fabbricati rurali ad uso strumentale (destinatario il Comune);

- 351E terreni (destinatario il Comune);

- 352E terreni (destinatario lo Stato);

- 353E aree fabbricabili (destinatario il Comune);

- 354E aree fabbricabili (destinatario il Stato);

- 355E altri fabbricati (destinatario il Comune);

- 356E altri fabbricati (destinatario lo Stato);

- 357E interessi da accertamento (destinatario il Comune);

- 358E sanzioni da accertamento (destinatario il Comune).

Versamento IMU da parte di soggetti non residenti in Italia: Con Comunicato stampa 31.05.2012 Il Dipartimento delle Finanze ha chiarito che nel caso in cui i soggetti non residentinel territorio dello Stato non possano utilizzare il modello F24per effettuare i versamenti dall'estero, dovranno procedere nei seguenti modi:

- per la quota comunale, va contattato direttamente il Comune beneficiario per ottenere le relative istruzioni e il codice IBAN del conto sul quale accreditare l'importo dovuto;

- per la quota statale, va effettuato un bonifico direttamente in favore della Banca d'Italia (codice BIC BITAITRRENT), utilizzando il codice IBAN IT02G0100003245348006108000.

Copia di entrambe le operazioni deve essere inoltrata al Comune per i successivi controlli.   

COMPILAZIONE del MODELLO F24: va utilizzata la sezione"SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI" del modello F24(modificato dal Provvedimento 12.04.2012, n. 53906).

Nel caso in cui il versamento riguardi la prima rata dell'IMU, che deve essere eseguito entro il 18 giugno 2012 (in quanto il 16 cade di sabato), deve essere barrato lo spazio "Acc." del modello F24 (deve essere barrato "Saldo", invece, se il versamento riguarda la seconda rata in scadenza il prossimo 17 dicembre)

Il contribuente, in alternativa al versamento dell'IMU in due rate, può scegliere di effettuare il pagamento in un'unica soluzione entro il 18 giugno. In questo caso, devono essere barrate entrambe le caselle "Acc." e "Saldo" del modello F24.

Infine, i campi "Numero immobili" e "Anno di riferimento" devono essere compilati, rispettivamente, con il numero degli immobili assoggettati all'imposta e l'anno d'imposta cui si riferisce il pagamento (2012 per il versamento della prima rata di giugno di quest'anno).

Nel caso in cui ci si avvalga dell'istituto del ravvedimento operoso, disciplinato dall'art. 13 del DLgs. 18.12.1997 n. 472, la Ris. n. 35/2012 precisa che sanzioni e interessi dovranno essere versati unitamente all'imposta dovuta. In questo caso, nel modello F24 dovrà essere barrata la casella "Ravv." e nel campo "Anno di riferimento" dovrà essere indicato l'anno in cui l'imposta doveva essere versata.

Si segnala, infine, che, con riferimento all'ICI, la R.M.  n. 35/2012 ha ricodificato i codici tributo per il versamento dell'imposta ancora dovuta, mentre sono rimasti invariati i codici per il versamento degli interessi e delle sanzioni.

Regola transitoria.

Al fine di smaltire i modelli cartacei in circolazione, il provv. prot. n. 53906 ha precisato che il vecchio F24 potrà essere comunque utilizzato fino al 31 maggio 2013. Per il versamento dell'IMU sarà sufficiente indicare l'importo dovuto nella sezione "Ici e altri tributi locali". Dal 1° giugno 2013, invece, sarà obbligatorio utilizzare il nuovo modello F24.

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