Dichiarazione IMU

La dichiarazione IMU è disciplinata dall'articolo 13, co 12-ter, D.L. 201/2011, conv. con L. 44/2012, il quale prevede che:

- i soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro novanta giorni dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta, utilizzando il modello approvato con Decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sentita l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23);

- la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta;

- il decreto ministeriale di approvazione del modello dichiarativo, disciplinerà inoltre i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione;

- rimangono valide le dichiarazioni presentate ai fini dell'imposta comunale sugli immobili, in quanto compatibili.

Regola Transitoria per il 2012.

Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 novembre 2012. Il termine inizialmente previsto al 30 settembre 2012 è stato prorogato dall'art. 9, D.L. 174/2012.

N.B.: Il D.M. 30.10.2012 ha approvato il modello didichiarazione Imu, con le relative istruzioni, da utilizzare, a decorrere dall'anno d'imposta 2012entro 90 giorni dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta (art. 13, co. 12-ter, D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. con modif. dalla L. 22.12.2011, n. 214), ed essenzialmente nei casi in cui le variazioni soggettive ed oggettive che danno luogo ad una diversa determinazione dell'imposta stessa:

  • attengano a riduzioni del suo importo, come nei casi di:

fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati;

- fabbricati di interesse storico o artisticoimmobili per i quali il Comune abbia deliberato la riduzione dell'aliquota ex art. 13, co. 9, D.L. 201/2011;

fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice allavendita ("beni merce" per i quali il Comune abbia deliberato la riduzione dell'aliquota);

terreni agricoli e terreni non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionaliiscritti nella previdenza agricola (IAP);

  • non siano immediatamente fruibili da parte dei Comuniattraverso la consultazione della banca dati catastale, ossia quando:

- l'immobile sia stato oggetto di locazione finanziaria;

- l'immobile sia stato oggetto di un atto di concessione amministrativa su aree demaniali;

- l'atto costitutivo, modificativo o traslativo del diritto abbia avuto ad oggetto un'area fabbricabile;

- il terreno agricolo sia divenuto area fabbricabile;

- l'area sia divenuta edificabile a seguito della demolizione difabbricato;

- in altri casi specificamente elencati nelle istruzioni al modello.

Si ritiene, in generale, che non sussista l'obbligo dichiarativo per gli immobili adibiti ad abitazione principale.

Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sortodall'1.1.2012, il termine di presentazione della dichiarazione è attualmente fissato al 30.11.2012 ex art. 9, D.L. 10.10.2012, n. 174, salvo eventuali proroghe.

La dichiarazione va presentata mediante consegna al Comune, o ai Comuni, sul cui territorio insistono gli immobili dichiarati. Essa può anche essere inviata all'Ufficio tributi del Comune competente con raccomandata senza ricevuta di ritorno, in busta chiusa con la dicitura "Dichiarazione IMU 20_ _", o trasmessa in via telematica tramite Pec.

La spedizione può essere effettuata anche dall'estero conlettera raccomandata o altro mezzo equivalente da cui risulti la data di spedizione, che è considerata come data di presentazione.

Il Comune può comunque stabilire altre modalità ditrasmissione, delle quali dovrà essere data ampia informazione ai contribuenti. 

PRESUPPOSTO IMU: l'imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ivi compresa l'abitazione principale e le pertinenze della stessa. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. La base imponibile dell'imposta municipale propria è costituita dal valore dell'immobile determinato ai sensi dell'articolo 5, commi 1, 3, 5 e 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e dei commi 4 e 5 del presente articolo.

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