Tutto sull'IMU. Quello che devi sapere.....

Imposta municipale propria (IMU) - Disciplina e soggetti interessati
L'articolo 13, del D.L. 6.12.2011, n. 201 conv. con L. 214/2011 ha anticipato in via sperimentale l'introduzione dell'IMU (imposta municipale propria prevista dall'art. 8, D.Lgs. 23/2011) a decorrere dal 2012 (l'IMU aregime è fissata al 2015).

La disciplina IMU è data dalla combinazione del DL n. 201/2011, Decreto c.d. "Salva Italia", del D.Lgs. n. 23/2011, Decreto c.d. "Federalismo municipale" e del D.Lgs. n. 504/92, c.d. "Decreto ICI".

La Circolare 18.5.2012, n. 3/DF ha chiarito che l'IMU va applicata in base agli artt. 8 e 9, D.Lgs. n. 23/2011 "in quanto compatibili" e pertanto l'analisi di compatibilità delle disposizioni IMU va effettuato esclusivamente facendo riferimento alle norme disposte dal D.Lgs. n. 23/2011 e non a quelle contenute nel D.Lgs. n. 504/92.

La nuova imposta sostituisce per la componente immobiliare, come previsto dall'art. 8, comma 1, D.Lgs. n. 23/2011 l'ICI, l'IRPEF e relative addizionali, per "i beni non locati": la Circolare n. 3/DF/2012 precisa che dal "necessario coordinamento che deve essere effettuato" tra il predetto comma 1 ed il comma 9 dell'art. 9, D.Lgs. n. 23/2011 deriva che per "beni non locati" si intendono sia i fabbricati che i terreni non locati / affittati.

SOGGETTI ATTIVI: Mentre il gettito ICI era riservato interamente al Comune competente, il gettito dell'IMU è ripartito tra Comune e Stato. Ai sensi dell'articolo 13, comma 11, DL 201/2011, è infatti riservato allo Stato lo 0,38% dell'imposta relativa agli immobili, ad eccezione:

- dell'abitazione principale e delle relative pertinenze

- dei fabbricati rurali ad uso strumentale.

Va evidenziato che la quota statale non è dovuta anche per:

immobili non locati equiparati all'"abitazione principale" dal Comune in quanto posseduti da anziani o disabili che risiedono in istituti di ricovero o sanitari o cittadini italiani non residenti;

casa coniugale assegnata all'ex coniuge;

fabbricati rurali ad uso strumentale;

immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibiti ad abitazione principale dei soci assegnatari e alloggi assegnati dagli IACP e altri istituti similari;

immobili del Comune siti nel proprio territorio.

Nella Circolare n. 3/DF/2012 è evidenziato che non pregiudicano la quota di IMU riservata allo Stato le seguenti agevolazioni:

- eventuali riduzioni/esenzioni disposta dal Comune nei confronti delle ONLUS ex art. 21, D.Lgs. n. 460/97;

- agevolazioni ex art. 1, comma 86, Legge n. 549/95 ("esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre 6 mesi") e dall'art. 4, comma 5, D.Lgs. n. 207/2001 ("istituzioni riordinate in aziende pubbliche di servizi alla persona o in persone giuridiche di diritto privato");

- detrazioni previste dall'articolo 13, D.L. n. 201/2011 e detrazioni e riduzioni deliberate dal Comune.

Diversamente, pregiudicano la quota di IMU riservata allo Stato le riduzioni IMU previste per i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli IAP iscritti alla previdenza agricola.

La Circolare n. 3/DF/2012 ha precisato che: "per l'accertamento, la riscossione, i rimborsi, le sanzioni, gli interessi ed il contenzioso relativi alla quota erariale si applicano le disposizioni vigenti in materia di IMU...

Le attività di accertamento e riscossione della quota erariale sono svolte dal comune al quale spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo di imposta, interessi e sanzioni".

SOGGETTI PASSIVI: i soggetti passivi IMU (art. 9, co. 1, D.Lgs. 14.3.2011, n. 23) sono:

- il proprietario,

- il titolare di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie),

- il concessionario di aree demaniali,

il locatario di immobili concessi in leasing anche se gli stessi sono da costruire o in corso di costruzione, "a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto".

Si ricorda che rientra tra i diritti reali, poi, il diritto di abitazione spettante al coniuge superstite, in base all'art. 540 del Codice civile. Non sono soggetti ad IMU il nudo proprietario, il locatario, l'affittuario e il comodatario (in quanto non titolari di un diritto reale di godimento sull'immobile).

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO: Il presupposto impositivo dell'IMU è ilpossesso di qualunque immobile, comprese l'abitazione principale e relative pertinenze. Per l'individuazione degli immobili soggetti ad IMU sono confermate le definizioni proprie della disciplina ICI, di cui all'articolo 2, D.Lgs. 504/1992.

La Circolare n. 3/DF/2012 evidenzia che sono assoggettati ad IMU anche iterreni incolti.

Fonte Sole 24 ore