Fisco 2013, nuovo calendario

La proroga per i versamenti di Unico 2013 è ufficiale. È stato, infatti, pubblicato sul sito del ministero dell'Economia il decreto del 13 giugno 2013, che prevede il differimento a lunedì 8 luglio 2013 per il versamento delle imposte in scadenza il 17 giugno 2013. Ventuno giorni di tempo in più per i versamenti di Unico, senza maggiorazioni. Il differimento "trascina" anche il pagamento con lo 0,40% in più che si può fare dal 9 luglio fino al 20 agosto 2013. Diversamente dallo scorso anno, dove la proroga riguardava indistintamente tutte le persone fisiche, a prescindere dal fatto di essere o meno soggette agli studi di settore, la proroga di quest'anno riguarda, in particolare, le persone fisiche, e i soggetti collettivi, società di persone e società di capitali comprese, che esercitano attività per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, a prescindere dall'esistenza di cause di esclusione o di inapplicabilità, e che dichiarano ricavi o compensi non superiori al limite stabilito dalla legge. Beneficiano della proroga anche i contribuenti che applicano il regime dei superminimi con il forfait del 5 per cento.
Grazie al doppio differimento, per i contribuenti soggetti agli studi di settore e per i superminimi, il termine per il versamento delle imposte risultanti dal modello Unico, per il saldo 2012 e per il primo acconto dovuto per il 2013, senza interessi, si "allunga" dal 17 giugno all'8 luglio 2013. Inoltre, i versamenti con lo 0,40% in più, che si dovevano fare dal 18 giugno al 17 luglio 2013, si possono fare dal 9 luglio al 20 agosto 2013. Nessuna proroga, invece, per i versamenti dell'Imu, l'imposta municipale sugli immobili, la cui scadenza per la prima o unica rata del 2013 è confermata per lunedì 17 giugno 2013.
Beneficiano dei differimenti anche gli altri versamenti che si devono effettuare entro il termine stabilito per il pagamento dell'Irpef, sempre a condizione che si tratti di contribuente soggetto agli studi di settore o di contribuente superminimo soggetto all'imposta sostitutiva del 5 per cento. Ne consegue che, ad esempio, beneficiano dei differimenti, le persone fisiche soggette agli studi di settore che:
- hanno scelto il regime della cedolare secca e devono versare il saldo della tassa piatta per il 2012 e la prima rata di acconto per il 2013;
- sono titolari della proprietà o di altro diritto reale su immobili situati all'estero e devono versare l'imposta sul valore degli immobili (Ivie);
- nel 2012 hanno detenuto attività finanziarie all'estero e devono versare l'imposta sul valore delle attività finanziarie (Ivafe).
La doppia proroga, a favore dei contribuenti interessati dagli studi di settore e dei superminimi, riguarda tutti i versamenti risultanti dal modello Unico 2013, compresi i pagamenti dei contributi previdenziali, cioè quelli che si calcolano sul reddito che supera il cosiddetto "minimale". Lo spostamento riguarda le imprese e i professionisti che applicano gli studi di settore, persone fisiche partecipanti compresi.
Il differimento vale anche per i contribuenti che partecipano a società, associazioni e imprese che applicano gli studi, e cioè per i soci di società di persone, gli associati di associazioni tra artisti o professionisti, i collaboratori di imprese familiari e i coniugi di aziende coniugali, nonché i soci di società a responsabilità limitata che hanno optato per il regime di trasparenza fiscale. Sono quindi confermate le scadenze per i versamenti dovuti dai contribuenti estranei agli studi di settore, cioè dalle persone fisiche (fatta eccezione dei superminimi) e dai soggetti collettivi, società di persone e società di capitali comprese. Per questi contribuenti, è perciò confermato il termine ordinario di versamento del 17 giugno 2013; chi esegue i pagamenti dal 18 giugno al 17 luglio 2013 dovrà quindi aggiungere lo 0,40 per cento.

Fonte sole24ore
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